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Primi albori

Cenni sulla vita

Corleone, piccola città della provincia di Palermo, sorge sul declivio di una corona di monti, in un'ampia conca che, come dice l'insigne storico Colletto, "il sole morente scalda ed indora con l'ultimo bacio della giornata laboriosa". Di origine molto antica è menzionata nei documenti arabi del secolo nono, quando occupata dai Saraceni - fu denominata Kurullium.
Per la fierezza di carattere dei suoi abitanti fu chiamata "animosa civitas", tanto che nel 1282, epoca dei famosi Vespri Siciliani, fu la prima città dell'isola, dopo Palermo, ad insorgere contro la dominazione di Carlo d'Angiò Re di Napoli.
Fu in questa antica, modesta ma ardimentosa città nacque San Bernardo nei primi di febbraio del 1605.
Fu il quinto di sette figli, che ebbero i coniugi Latino conciapelli, e Francesca Sciascia, casalinga; battezzato il 6 dello stesso mese gli fu imposto il nome di Filippo.
Dal padre apprese l'amore al lavoro e la carità verso i poveri; dalla madre, terziaria francescana, il buon esempio nella pratica degli atti di pietà.
Nessuna notizia particolareggiata abbiamo della sua puerizia, possiamo dire soltanto che ben presto si manifestò in lui una forte volontà, unita ad un carattere vivace, irruente e ardito, sostenuto da una forza fisica non comune.
Non si lasciava posare una mosca sul naso ed era sempre pronto a menar le mani; la frequenza ai Sacramenti era per lui un freno a moderare gli accessi a cui per natura era trasportato.



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