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Ora et labora

Cenni sulla vita

Non era necessario che qualcuno suggerisse a Fra Bernardo l'antico assioma religioso ora et labora, cioè: preghiera e lavoro, perchè il suo tempo era così assorbito dal lavoro e dalla preghiera da suscitare grande ammirazione. Passò la maggior parte della vita religiosa facendo il cuciniere e servendo gli ammalati; e senza mostrare mai stanchezza, era sempre il primo a cominciare il lavoro della giornata. Affinché poi la sua attività non fosse limitata all'adempimento puro e semplice del proprio dovere, da lavoratore instancabile aggiungeva agli impegni ordinari una quantità di lavori supplementari per rendersi utile a tutti.
Similmente era il primo ad intervenire in coro e ad alzarsi a mezzanotte per essere presente alla recita del mattutino, dopo il quale, invece di tornare a coricarsi, si tratteneva in Chiesa o in coro sino alla sveglia del mattino, riducendo così il riposo notturno a due ore d'estate e a tre d'inverno.
Ciò soleva fare, specialmente a Palermo, l'ultimo scorcio della sua vita. Passava ore e ore in preghiera, particolarmente dinanzi all'altare del Crocifisso. Fu proprio lì che una volta, nella notte che precedeva la festa dell'Esaltazione della S. Croce, fu trovato in estasi sollevato in aria all'altezza della statua che si vede tuttora.



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