San Bernardo da Corleone


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L'eucarestia

Cenni sulla vita

Alle contemplazione di Gesù paziente sulla croce, univa la devozione verso il sublime mistero dell'Eucaristia. In un'epoca in cui la comunione quotidiana non era in uso, Fra Bernardo la faceva ogni mattina; ed a Fra Antonino da Partanna che gliene chiesa la ragione, rispose: " Io non ci posso stare senza il SS. Sacramento ogni giorno " Vi si preparava con grande purezza di coscienza e con una buona disciplina, e dopo restava lungamente a fare il ringraziamento, tutto assorto in Dio col volto raggiante di gioia.
Sia di giorno che di notte si tratteneva quanto più poteva dinanzi all'altare del Sacramento ginocchioni, con gli occhi fissi al tabernacolo e spesso piangendo e sospirando fortemente.
Una volta, mentre era a Castronovo, stette più di un'ora in estasi dinanzi al SS. Sacramento, solennemente esposto nella chiesa principale; dove fu visto dal popolo, che era accorso per partecipare alla processione del Corpus Domini.
Assistendo un'altra volta assieme a Fra Antonino ad una Messa che si celebrava all'altare del Crocifisso, ricevuta entrambi la S. Comunione, accadde che Fra Antonino, immerso nella preghiera di ringraziamento, si sentì toccare il braccio da una mano invisibile. Sollevò il capo e vide un giovanetto dall'aspetto angelico che gli disse: "Guarda verso Fra Bernardo". guardare e venir sorpreso da una stupenda visione fu una cosa sola. Fra Bernardo aveva nella braccia il bambino Gesù in atteggiamento carezzevole, mentre ebbro di gioia, batteva il piede dicendo: "Paradiso! Paradiso!" Allora lo sconosciuto, che era un Angelo, domandò a Fra Antonino: E tu quando avrai la stessa sorte? Rispose: quando Dio vorrà. L'Angelo scomparve e la visione ebbe fine.



Aggiornato il 06/giugno/2008 | dinogarofalo@libero.it

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