Menu principale:
Cenni sulla vita
Dopo Dio, il suo tenero e filiale affetto era per la SS. Vergine, che onorava con la più assidua devozione. La chiamava col tenero nome di madre, ed ogni volta che cominciava o finiva di lavorare, le recitava l'Ave Maria e le chiedeva la benedizione.
La celeste Regina gradiva i devoti ossequi del suo servo e gli appariva, gli parlava, lo confortava, gli mostrava il bambino Gesù, gli concedeva le grazie che egli domandava per sè e per gli altri. Fra Antonio da Partanna depose nei processi che una notte dopo il mattutino, non potendo pigliar sonno, sentì tutto a un tratto una folata di vento, che lo trasportò nella cella di Fra Bernardo, che stava in ginocchio. Alla domanda: che cosa c'è? rispose: non so nulla; solo che mi trovo istantaneamente nella vostra cella. Aveva appena finito di dire queste parole quando vide entrare una Signora col manto nero, a cui piedi Fra Bernardo si gettò dicendo: Ecco la Madre mia!. Avendo compreso che era la beatissima Vergine Fra Antonio piegò anch'egli le ginocchia. Ma la celeste Signora, dopo avergli consegnato il Bambino con le parole: prendi quel Gesù che sempre chiami, si voltò verso Fra Bernardo, col quale si pose a conversare affabilmente, come la madre col figlio.
Un giorno di festa, dedicato alla SS. Vergine, il superiore volle che anche Fra Bernardo sedesse a mensa assieme agli altri religiosi. Siccome era in chiesa, intento a servir le Messe, che successivamente si celebravano, al refettoriere, che gli comunicò l'ordine del P. Guardiano, disse: Sta bene, però fatemi la carità di mettere al mio posto la boccetta di latte che troverete nella mia cella.
A queste parole il frate si turbò, perchè sapendo che il latte era un lusso per Fra Bernardo, non poteva trovarne la ragione. Il servo di Dio, che si accorse di quel turbamento, nonostante la diligenza che usava nel nascondere i favori celesti, sentì il bisogno di aggiungere: Fratello mio, la boccetta di cui vi parlo contiene una bevandina speciale, che si è degnata prepararmi la Regina degli Angeli, la quale è tanto buona verso di me che oggi, sua festa, vuole che io goda un pò in suo onore.
All'ora di pranzo, gustando quella bevandina, Fra Bernardo fu consolato e compensato di tutte le privazioni che s'imponeva per amor del Signore.
Ebbe pure grande devozione verso San Giuseppe, San Michele Arcangelo, San Giovanni Battista e i principi degli Apostoli Pietro e Paolo; ai quali spesso si raccomandava. Non cessò mai di pregare per i defunti e di applicare tutte le indulgenze che poteva per liberare le loro anime dalle