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Esequie trionfali

Cenni sulla vita

La triste notizia della morte di Fra Bernardo fu appresa dalla intera cittadinanza palermitana con profondo cordoglio. A misura che il luttuoso evento veniva conosciuto, nobile, plebei, gente di ogni condizione sociale si riversavano verso l'infermeria dei Cappuccini per onorare e vedere ancora una volta, nelle sue spoglie mortali, colui che era stato padre, consigliere, benefattore amatissimo.
I suoi funerali furono un trionfo. Durante il percorso dall'infermeria al convento dei Cappuccini, il feretro fu portato a spalla dai frati e dalle più nobili personalità di Palermo. La folla era tanta che il Governatore della città dovette mandare gli alabardieri per mantenere l'ordine. Tutti volevano reliquie; bisognò rivestirlo più volte, tanto erano tagliuzzate le tonache, che ne rivestivano successivamente la salma.
Il giorno stesso della morte, come si legge nei processi, operò parecchi miracoli e apparve a diverse persone.
Il primo a sentire gli effetti della santità di Fra Bernardo fu Fra Antonino da Partanna, perchè trovandosi nell'infermeria ammalato, gli apparve lo abbracciò e lo guarì dai dolori che lo tormentavano. Apparve pure a un confratello moribondo, alla Abbadessa del monastero della Maddalena e a un certo don Michele Bucillato di Corleone dicendogli: La pace di Gesù sia con voi; vado in Paradiso.
Dopo 15 giorni apparve una seconda volta a Fra Antonino, e salutandolo, lietamente gli disse: Addio. Fra Antonino!.... Paradiso!.... Paradiso!...Benedette le discipline, benedette le vigilie, benedetti gli atti di ubbidienza, benedetti i digiuni e benedette tutte le perfezioni religiose!... .



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