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Livello 6
Proveniente da Caltabellotta e alla volta per andare in Palermo, si avvenne nel fiume detto del Burgio. Lo trovò ingrossato di acque torrenziali da non potersi passare a piede. Un uomo devoto sentì pietà di lui e del suo compagno; ed accettò di farli passare per atto di carità l’un dopo l’altro in groppa al suo giumento. Ma quando fra bernardo fu giunto in mezzo al letto del fiume, il giumento incespicò e fra Bernardo restò buttato in mezzo alle acque, che per un tratto lo trascinarono entro i loro gorghi. Sicché fu un miracolo che poté salvarsi aggrappandosi ad una pianta che sporgeva sul fiume. Appena uscito fuori dalla riva, si accorse che non aveva più seco il così detto cappuccio delle acque, dove involto e legato dentro alcuni panni portava il suo gran tesoro il Crocifisso a lui donato dal gran servo di Dio Fr. Paolo. Ne fu dolentissimo; e senza pensare a null’altro si buttò a terra piangendo e pregando. Nel delirio del suo dolore quasi che in quella sacra immagine vedesse Gesù in persona, sopraggiungeva: "Si perda tutto: ma non vi perdete voi, o mio Crocifisso". Ed in così dire gli venne incontro a ritroso della corrente. Onde sporta subitamente la mano lo riprese con gioia immensa.